Peziza badia

Lo Statuto sociale del Gruppo Micologico "G. Bresadola" di Trento è stato modificato dall'Assemblea dei Soci del 24 gennaio 2015, introducendo numerose novità necessarie ai fini dell'iscrizione nel Registro delle Associazioni di promozione sociale della Provincia Autonoma di Trento.

STATUTO SOCIALE
del Gruppo Micologico "G. Bresadola" di Trento

Titolo 1° - Costituzione

Art. 1 - Il Gruppo Micologico "G. Bresadola" di Trento

Il Gruppo Micologico "G. Bresadola" di Trento, fondato il 7 dicembre 1957, associa i cultori della Micologia e chiunque abbia interesse alla conoscenza ed alla conservazione del patrimonio botanico ed ambientale. La sua denominazione è: Gruppo Micologico "G. Bresadola" di Trento, in breve "GMB - Trento"; la sede è in Trento, attualmente presso il Museo delle Scienze (MUSE) e la sua durata è a tempo indeterminato. Il trasferimento della sede non comporta modifica statutaria, se avverrà nell'ambito dello stesso Comune e, in questo caso, la decisione del trasferimento è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Il Gruppo ha assoluta autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e disciplinare nonché piena potestà di iniziative.

Il Gruppo ha assoluta autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale e disciplinare nonché piena potestà di iniziative.

Art. 2 - Le finalità

Il Gruppo non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti dei soci e di terzi nei settori dell'ambiente e della natura con particolare riferimento alla micologia, nel pieno rispetto della libertà e dignità dei soci. A tale fine il Gruppo potrà compiere ogni operazione diretta a valorizzare i temi dello studio, della tutela e del rispetto dell'ambiente e della natura, ponendo al centro dei propri obiettivi l'aspetto micologico. In particolare, il Gruppo potrà svolgere le seguenti attività:

  1. promuovere una cultura ecologica, intesa sia come conoscenza delle problematiche relative alla tutela ed al miglioramento degli ecosistemi naturali, sia come promozione dei comportamenti relativi;
  2. promuovere lo studio dei funghi e dei problemi connessi alla micologia, con tutte le iniziative atte a raggiungere lo scopo;
  3. promuovere sul piano locale e nazionale la razionalizzazione e l'ammodernamento della normativa relativa alla raccolta e allo studio dei funghi, con particolare riferimento alla tutela dell'ambiente ed alla ricerca scientifica;
  4. raccogliere materiale didattico, bibliografico e scientifico relativo alla micologia e scienze affini per metterlo a disposizione dei soci;
  5. promuovere e/o prestare la propria collaborazione in iniziative comuni con Enti, Istituzioni e Associazioni che perseguono finalità analoghe;
  6. promuovere l'educazione sanitaria relativa alla micologia;
  7. promuovere, con ogni opportuna iniziativa, una conoscenza ecologica e micologica presso i giovani e nelle scuole.

Il Gruppo, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma libera e gratuita dagli associati.

L'ordinamento interno del gruppo è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati; le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati.

Titolo 2° - I soci

Art. 3 - L'iscrizione

L'Iscrizione al Gruppo è aperta a tutti. Possono, altresì, aderire altri Gruppi, Enti giuridici interessati, Istituzioni o Associazioni, rappresentati dal rispettivo Presidente o da altro consigliere da questo delegato.
AI fini dell'adesione al Gruppo, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta al Consiglio Direttivo, che provvede all'ammissione. Contro l'eventuale diniego, motivato, è possibile proporre ricorso alla prima Assemblea ordinaria utile dei soci.
L'adesione al Gruppo è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso. quindi esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
Le quote ed i contributi associativi non sono trasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non possono essere rivalutati.

Il Socio ha diritto:

  1. di partecipare alle Assemblee con diritto di voto;
  2. di accedere alle cariche sociali;
  3. di partecipare a tutte le attività programmate dal Gruppo;
  4. di ricevere le pubblicazioni edite dal Gruppo;
  5. di fare uso della biblioteca o delle attrezzature tecniche secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;
  6. di prendere visione di tutti gli atti deliberati e di tutta la documentazione relativa alla gestione del Gruppo con possibilità di ottenerne copia a proprie spese.

Il socio ha il dovere:

  1. di versare regolarmente la quota sociale annua;
  2. di osservare lo Statuto e le norme emanate dagli organi sociali;
  3. di perseguire le finalità associative;
  4. di partecipare alle iniziative sociali e contribuire alla loro riuscita.

Art. 4 - Le categorie dei Soci

I Soci possono essere:

  1. Ordinari: quelli che versano annualmente l'intera quota sociale;
  2. Sostenitori: quelli che, oltre alla quota, versano uno speciale contributo in favore del Gruppo.
  3. Onorari: nominati dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, non sono soggetti al pagamento della quota sociale e non hanno diritto di voto.

Non è prevista alcuna differenza di trattamento tra i soci riguardo ai diritti ed ai doveri nei confronti del Gruppo.

Il Socio, all'atto dell'adesione, esenta il Gruppo ed i suoi Dirigenti da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone e cose che dovessero manifestarsi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.

Art. 5 - La perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde:

  1. per dimissioni;
  2. per morosità: tutti coloro che non versano la quota sociale nei tempi e nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;
  3. per esclusione: pronunciata a maggioranza di voti dai componenti il Consiglio Direttivo, su proposta del Collegio dei Probiviri, nei confronti del Socio che assuma atteggiamenti e compia atti contrari all'interesse o al buon nome del Gruppo.

Contro il provvedimento di esclusione, che deve essere motivato, è ammesso il ricorso alla prima assemblea ordinaria utile dei soci entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento. Nel caso di decadenza per morosità, la qualifica di socio si perde decorsi 6 mesi dall'ulteriore richiesta di regolarizzazione del versamento da parte del Consiglio Direttivo. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

I soci sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura e nei termini proposti dal Consiglio Direttivo e determinati dall'Assemblea dei soci, al rispetto dello Statuto, all'osservanza degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali.

Titolo 3° - Gli organi sociali

Art. 6 - Gli Organi Sociali del Gruppo

Sono organi sociali del Gruppo:

  1. L'Assemblea generale dei Soci;
  2. Il Presidente;
  3. Il Consiglio Direttivo;
  4. Il Collegio dei Revisori del Conti;
  5. Il Collegio dei Probiviri.

Tutte le cariche sono elettive e gratuite.

Art. 7 - Le Assemblee generali dei Soci

Organo sovrano del Gruppo è l'Assemblea generale dei Soci, che si compone di tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa annuale. Essa può essere Ordinaria o Straordinaria.

L'Assemblea Ordinaria:

  1. definisce il programma generale annuale di attività;
  2. elegge i componenti il Consiglio Direttivo ed i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
  3. approva le relazioni ed i bilanci predisposti dal Consiglio Direttivo;
  4. determina la quota associativa annua;
  5. delibera sui ricorsi avverso il provvedimento di diniego di adesione e di esclusione dall'associazione;
  6. delibera su tutto quanto venga ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo.

L'Assemblea generale Ordinaria deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio/rendiconto e tutte le volte che sia necessario, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, o dal Collegio dei Revisori dei Conti, ovvero quando ne facciano richiesta, con domanda motivata, almeno un decimo dei soci. La convocazione avviene con avviso contenente l'ordine del giorno, da diramarsi almeno 15 giorni prima della data fissata, senza particolari formalità (anche tramite e-mail con modalità di ricevimento).

L'Assemblea generale Ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con un numero di soci pari alla metà più uno; in seconda convocazione è validamente costituita con qualsiasi numero di soci. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di votanti, sia in prima che in seconda convocazione, computate le deleghe.

Per le Assemblee ordinarie sono ammesse deleghe nella misura massima di due per socio.

L'Assemblea generale Straordinaria viene convocata, su richiesta motivata, ogni qual volta se ne presenti una comprovata necessità, dal Presidente, dalla maggioranza dei consiglieri, dal Collegio dei Revisori dei Conti o da almeno un terzo dei soci iscritti al Gruppo. L'avviso di convocazione deve essere diramato almeno 20 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta senza particolari formalità (anche tramite e-mail con modalità di ricevimento). L'avviso di convocazione è inoltre pubblicato nel sito Web del Gruppo.

L'Assemblea generale Straordinaria delibera in ogni caso sulla modifica dello Statuto e sullo scioglimento del Gruppo. Per la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo si fa rinvio al successivo e specifico articolo 18.

Per deliberare lo scioglimento del Gruppo occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. Sono ammesse fino ad un massimo di tre deleghe per socio.

Per le altre deliberazioni, comprese le modifiche statutarie, l'Assemblea generale straordinaria delibera, in prima convocazione, in presenza di almeno tre quarti dei soci e con il voto della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei tre quarti dei soci presenti. Sono ammesse fino ad un massimo di due deleghe.

Art. 8 - Il Presidente

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti. Ha la rappresentanza legale del Gruppo, stabilisce l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo e le presiede.

Coordina le attività del Gruppo con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l'ordinaria amministrazione.

Coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede all'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vicepresidente e, in assenza anche del Vicepresidente, dal Consigliere con maggiore anzianità associativa nel Gruppo.

Art. 9 - Il Consiglio Direttivo

Il Gruppo è retto da un Consiglio Direttivo composto di nove membri che restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni, decadenza o morte di un consigliere prima della scadenza del mandato la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei soci non eletti che durerà in carica fino al termine del mandato del consigliere sostituito, previa ratifica alla prima assemblea ordinaria utile. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto ed il Collegio dei Revisori dei Conti provvederà alla convocazione dell'Assemblea straordinaria per il rinnovo del Consiglio stesso.

La carica di consigliere è gratuita. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere. Al Consiglio spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo, salvo quanto è riservato alla competenza delle Assemblee dalla legge e dal presente Statuto.

Viene convocato, senza particolari formalità, con una comunicazione scritta (anche tramite e-mail), contenente l'ordine del giorno, dal Presidente o, su motivata richiesta, da almeno quattro consiglieri.

regolarmente costituito con la presenza di almeno cinque consiglieri di cui uno sia il Presidente o, in sua assenza, il Vice presidente o il Consigliere con maggiore anzianità associativa. Esso delibera a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto del Presidente della riunione.

In particolare il Consiglio Direttivo:

  1. predispone le relazioni ed i bilanci da sottoporre all'Assemblea ordinaria dei Soci;
  2. nomina i componenti il Collegio dei Probiviri;
  3. nomina i componenti il Comitato di Studio e ricerca scientifica del Gruppo;
  4. nomina i componenti del Comitato di Redazione del Bollettino;
  5. nomina il bibliotecario del Gruppo;
  6. regolamenta l'uso della biblioteca e delle attrezzature tecniche;
  7. nomina Commissioni, Comitati permanenti o temporanei e conferisce particolari incarichi qui non specificatamente previsti, dettando le eventuali norme e direttive per la loro esecuzione;
  8. provvede all'ammissione di aspiranti soci e all'esclusione dei soci.

I Consiglieri assenti ingiustificati per cinque riunioni consecutive del Consiglio Direttivo si intendono decaduti dalla carica e si provvederà alla loro surroga come sopra previsto.

Il Segretario

Il Segretario compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee generali, conserva tutti gli atti del Gruppo, aggiorna lo schedario dei soci, affianca il Presidente nell'attuazione delle delibere degli organi sociali. In caso di sua assenza o prolungato impedimento viene sostituito da un Vicesegretario nominato dal Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere

Il Tesoriere attende alla gestione economica e finanziaria della quale è responsabile sia verso il Presidente, sia verso il Consiglio Direttivo. Provvede alla riscossione dei proventi e delle quote associative, effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo, tiene il registro delle entrate e delle uscite, il libro degli inventari, predispone il bilancio, la relazione sullo stato economico e patrimoniale del Gruppo ed il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni dell'Assemblea generale, previo esame del Consiglio Direttivo.

Art. 10 - Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri che restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Esso elegge nel suo seno il Presidente.

Il Collegio dei Revisori dei Conti sorveglia la gestione economico-finanziaria del Gruppo, accompagna i bilanci o rendiconti annuali con propria relazione alla Assemblea dei Soci e indice l'Assemblea straordinaria in caso di dimissioni della maggioranza del Consiglio Direttivo.

Si riunisce almeno una volta all'anno. In caso di dimissione o decadenza di un componente, la sostituzione avviene per surroga subentrando il primo dei non eletti che durerà in carica fino al termine del mandato del Revisore da lui sostituito.

I membri del Collegio dei revisori dei Conti possono essere eletti anche fra i non soci.

Art. 11 - Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, Soci e non, i quali non possono rivestire altre cariche nel Gruppo.

Il Collegio dei Probiviri propone al Consiglio Direttivo i provvedimenti disciplinari previsti dallo Statuto Sociale da adottare nei confronti di Soci, previa contestazione degli addebiti alla parte interessata.

I componenti il Collegio dei Probiviri vengono nominati dal Consiglio Direttivo, di volta in volta, quando se ne presenta la necessità.

Titolo 4° - Organi di funzionamento

Art. 12 - Il Comitato di studio e di ricerca

Il comitato di Studio e di ricerca assume i compiti e la struttura prevista dal proprio regolamento approvato dal Consiglio Direttivo. La qualifica di membro del Comitato è conferita dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 - Il Comitato di Redazione

Il Comitato di Redazione del Bollettino è strumento operativo al servizio della vita associativa del Gruppo, all'indirizzo del quale, d'intesa con il Consiglio Direttivo, deve sempre adeguarsi e agire in piena concordanza di intenti e finalità.

Il Comitato di Redazione può essere costituito da quattro o più componenti, uno dei quali riveste la carica di Direttore responsabile.

Ha il compito di redigere e visionare in comune accordo gli articoli da pubblicare, scegliere la documentazione illustrativa, correggere le bozze e seguire tutte le fasi di preparazione e stampa, curando i rapporti con lo stampatore.

Resta in carica a tempo indeterminato. La nomina ed eventuali variazioni o sostituzioni vengono deliberate dal Consiglio Direttivo.

Titolo 5° - Provvedimenti disciplinari

Art. 14 - Provvedimenti disciplinari a carico dei Soci

A carico dei Soci, su proposta del Collegio dei Probiviri e con voto di maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, possono essere presi i seguenti provvedimenti:

  1. censura;
  2. sospensione per un periodo di tempo determinato da ogni attività;
  3. esclusione.

I provvedimenti di cui sopra dovranno essere motivati e potranno essere assunti solo dopo aver consentito al Socio di formulare personalmente o per iscritto le proprie controdeduzioni, entro un termine prefissato dal Consiglio Direttivo.

Contro tali provvedimenti è ammesso, entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento stesso, il ricorso all'assemblea ordinaria dei soci.

Titolo 6° - Disposizioni finali

Art. 15 - Anno Sociale

L'esercizio sociale coincide con l'anno solare.

Il bilancio del Gruppo si compone di un rendiconto economico finanziario. Entro il 30 aprile di ogni anno, il Tesoriere predispone il rendiconto economico/finanziario, la relazione sullo stato economico e patrimoniale del Gruppo ed il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni dell'Assemblea generale ordinaria, previo esame del Consiglio Direttivo.

Art. 16 - Gratuità delle cariche

Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti. È ammesso il rimborso delle spese preventivamente autorizzate dal Presidente, o dal Consiglio Direttivo, nell'ambito delle proprie competenze, per necessità di rappresentanza o sostenute dai soci in attuazione dei programmi deliberati.

Art. 17 - Risorse del Gruppo

Il Gruppo trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. quote associative ed eventuali contributi degli associati;
  2. donazioni, erogazioni, lasciti testamentari e legati e ogni altra entrata, provento o contributo destinato all'esercizio delle attività statutarie;
  3. contributi dallo Stato o da altri enti pubblici finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
  4. proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento del Gruppo;
  7. ogni altra entrata compatibile con le finalità dell'associazionismo di promozione sociale.

I contributi dei soci sono costituiti dalle quote associative annuali, stabilite dall'Assemblea ordinaria e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea ordinaria che ne determina l'ammontare.

vietata, tra i soci, la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del gruppo, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Utili ed avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

Art. 18 - Patrimonio del Gruppo

Il patrimonio del Gruppo è costituito da tutti i beni acquistati o comunque venuti in possesso del Gruppo, come da inventario, e da eventuali avanzi di bilancio compresi quelli accantonati per fondo riserva.

Nel caso di scioglimento, cessazione o estinzione del Gruppo il patrimonio sociale residuo dopo la liquidazione sarà devoluto al Museo delle Scienze (MUSE) di Trento, che avrà l'obbligo di destinarlo ad altra associazione di promozione sociale e comunque a fini di utilità sociale o di pubblica utilità.

Art. 19 - Scioglimento del Gruppo

Lo scioglimento del Gruppo potrà essere deliberato solo da una Assemblea straordinaria dei Soci, appositamente convocata e con voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. Tale Assemblea nomina uno o più liquidatori.

Titolo 7° - Le norme elettorali

Art. 20 - Le norme elettorali

Il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti dall'Assemblea ordinaria dei soci sulla base di liste aperte proposte dal Consiglio Direttivo fra i soci che hanno manifestato la loro disponibilità all'elezione, ferma restando la possibilità, in sede di assemblea, dell'aggiunta di ulteriori candidature. Sono elettori solo i Soci maggiorenni ed in regola con il versamento delle quote annuali.

Le elezioni vengono indette dal Consiglio Direttivo uscente almeno due mesi prima della data fissata per l'Assemblea, secondo le norme di convocazione della stessa.

Possono essere candidati tutti i soci maggiorenni in regola con il versamento della quota sociale. Nel caso di parità di voti risulterà eletto il candidato con maggiore anzianità associativa.

Art. 21 - Norma finale

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, in materia di associazioni di promozione sociale, alle norme del codice civile e alle altre leggi statali o provinciali in quanto applicabili.