Evento speciale Jane Goodall a Trento

27 febbraio 2009, ore 20.45

REASONS FOR HOPE  -  JANE GOODAL a Trento
incontro pubblico con la famosa primatologa

28 febbraio 2009, ore 10.30

STUDENTS MEET JANE GOODAL

incontro riservato alle scuole

Auditorium Santa Chiara – Trento, via Santa Croce 67

Due incontri pubblici della durata di circa un’ora e mezza, una rivolto alla cittadinanza e uno alle scuole superiori, con una delle più importanti figure scientifiche nel campo dell'etologia e delle attività in difesa della natura.Intervengono Andrea Camperio Ciani (psicologo evoluzionista-etologo), Daniela De Donno (presidente Jane Goodall Institute Italia) e Luca Tancredi Barone (giornalista scientifico).
Jane Goodall racconterà degli anni entusiasmanti trascorsi in Tanzania a studiare  gli scimpanzé e degli eventi che l’hanno condotta ad abbandonare la sua amata foresta per dedicarsi ad accrescere, in giro per il mondo, la consapevolezza della piaga che affligge la popolazione locale e l’ambiente. Le sue scoperte hanno formato la base per tutti gli studi futuri sui primati e ridefinito la relazione tra l’uomo e gli altri animali.
La ricercatrice parlerà inoltre delle attuali ricerche sugli scimpanzé al Gombe Stream Researh Centre in Tanzania, dei programmi per conservare il prezioso habitat forestale e migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona adiacente al Parco Nazionale. Tratterà quindi del Jane Goodall Institute e del suo programma Roots & Shoots, la campagna mondiale promossa per la diffusione di una nuova etica ambientale e umanitaria ed infine, in qualità di Messaggero di Pace per l’ONU discuterà di come ognuno di noi possa contribuire a fare la differenza.

Jane Goodall
Jane Goodall è una delle più note figure scientifiche nel campo dell'etologia e delle attività in difesa della natura.
La sua ricerca sugli scimpanzé, iniziata nel 1960 nell’allora Riserva di Gombe in Tanzania, é considerata una pietra miliare nello studio del comportamento animale, nonché la più lunga ed esaustiva mai condotta su una specie in natura. Le sue scoperte hanno formato la base per tutti gli studi futuri sui primati e ridefinito la relazione tra l’uomo e gli altri animali.
Nel 1977 fonda il JaneGoodall Institutefor Wildlife Research, Education and Conservation(JGI) per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzé e il loro ambiente ed i progetti di educazione ambientale e interculturale.
Oggi la missione dell’Istituto è promuovere relazioni positive tra l’uomo, l’ambiente e gli altri animali ed è noto per i suoi innovativi programmi di conservazione in Africa per le comunità locali e per il programma educativo Roots&Shoots (Radici e germogli), un programma umanitario e ambientale internazionale dedicato ai giovani dalla scuola materna all’università.
Jane Goodall, oggi anche messaggero di pace per l’ONU, viaggia circa 300 giorni all’anno in tutto il mondo sensibilizzando l’opinione pubblica sui problemi ambientali e trasmettendo il suo messaggio di speranza per il futuro. Crede fortemente che l’uomo riuscirà a trovare una soluzione al dissesto ambientale che lo minaccia. Per questo sollecita la sua audience a riconoscere le proprie responsabilità, ad adottare comportamenti eco-compatibili e all’attivismo ambientale.
La speranza è riposta nella consapevolezza dell’importanza dell’impegno individuale e in particolare nel coinvolgimento dei giovani.
Per maggiori informazioni su Jane Goodall e sul Jane Goodall Institute si possono consultare i siti www.janegoodall-italia.org e www.janegoodall.org.