Ballare, ascoltare, chiacchierare, dipingere... tutto quello che non avremmo mai pensato di fare al museo sarà possibile nel corso di una sola serata.
Un prefabbricato-installazione per esprimere tutte le proprie idee su "che cosa fare al museo", per vedere tutte le foto e il video della prima edizione di Secondo me, per raccogliere foto e commenti audio o video, per partecipare ad attività di stimolo alla fantasia ed all'immaginazione con l'utilizzo dei cinque sensi. Un luogo dove costruire assieme il museo che verrà.
La planimetria in formato gigante del MUSE, il Museo delle Scienze che nascerà nel 2012, è una superficie sulla quale ognuno può lasciare il proprio segno o disegno per indicare cosa vorrebbe fare all'interno di ciascuna sala del futuro museo. Ciascun contributo grafico è indelebile e, alla fine della settimana, si avrà il MUSE di tutti.
Ogni giorno 50 persone, in piccoli gruppi, possono sperimentare la scienza dei sensi. Esperienza di immagine narrativa a vibrazione tattilo-sonora.
Un viaggio nell'inatteso mondo dell'infinitamente piccolo accompagnati dai ricercatori del museo.
Visite guidate alle nuove sale espositive, dedicate alla Biodiversità, alla Geologia e alla Preistoria e alla mostra interattiva Attrazione Terra.
"Disegnare con la luce" è una tecnica fotografica per "dipingere" con una sorgente luminosa che funge da pennello. Un modo creativo di colorare la notte.
Prenotazione gradita 0461. 270311
Comodamente sdraiati col naso all'insù nella cupola del planetario digitale Starlab, le immagini della volta celeste condurranno i partecipanti attraverso i racconti degli dei e degli eroi dell'antica Grecia. La lettura teatralizzata propone un testo tratto da "Le metamorfosi di Ovidio" che affronta le vicende di tradimenti e amori legati all'Orsa Maggiore. Questo spettacolo ideato dal Museo è stato messo in scena per la prima volta a settembre 2009.
Prenotazione gradita 0461. 270311
"Brivido*" è un evento spettacolare creato per raggiungere i cinque sensi e, attraverso questi, le emozioni degli spettatori. In una casa immaginaria, un museo che non c'è, lo spettatore è un avventuriero che ha scavalcato il cancello nonostante il divieto e si è addentrato nelle stanze. La casa è buia. Un luogo dove regna la suspense, la paura di ascoltare l'ultima parola del racconto...
Il percorso all'interno dell'abitazione è un susseguirsi di stimoli narrativi (racconti e poesie di E.A. Poe) accompagnati da brevi proiezioni di luce e immagine, suoni e musica dal vivo.
Prenotazione gradita 0461. 270311
In esclusiva, direttamente dall'Olanda, un sofisticato impianto di diffusione sonora consente agli amanti del ritmo di scegliere tra due generi diversi di musica. da ascoltare in cuffia.
Prenotazione gradita 0461. 270311