Il trattamento dei semi

Pulizia manuale dei semi
Pulizia manuale dei semi
Per garantire la lunga vitalità del germoplasma acquisito, il contenuto in acqua del seme deve essere abbassato, al più presto, a valori compresi tra il 3% e il 7% in peso. Questa fase rappresenta il punto chiave di tutto il processo.
Esistono diversi metodi per disidratare il seme in modo non distruttivo. Quello più efficace è rappresentato da una camera di essiccazione dove i valori di umidità relativa e temperatura vengono mantenuti a 15% UR e 15°C. La camera di essiccazione può essere considerata il cuore della Banca del germoplasma del Trentino.
Dopo qualche mese trascorso in questa camera, i semi sono pronti per essere puliti e selezionati, eliminando quelli danneggiati, abortiti o non correttamente sviluppati.
Prima di procedere oltre, la vitalità viene verificata con test di taglio, su un piccolo campione di semi. Il loro numero viene poi stimato per difetto, mettendo in proporzione il peso totale del campione con il peso medio di piccole quantità note di semi.
Prima di procedere all’impacchettamento, vengono compiuti test di germinazione, per evidenziare eventuali fenomeni di dormienza.

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