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Civetta
capogrosso Aegolius funereus
Ingl. Tengmalm's Owl - Fr. Chouette de Tengmalm - Ge. Rauhfußkauz - Sp. Lechuza de Tengmalm |
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Piccolo rapace notturno caratterizzato da un'apertura alare compresa tra 50 a 62 cm e da un peso variabile tra 90 a 210 g. In periodo riproduttivo si nutre prevalentemente di micromammiferi, in particolare arvicole e toporagni, mentre gli uccelli rappresentano generalmente una porzione ridotta del suo spettro alimentare. L'attività di caccia si svolge prevalentemente in ambienti forestali. Le uova vengono deposte all'interno di cavità scavate da Piciformi (essenzialmente Picchio nero Dryocopus martius). In Italia la Civetta capogrosso è presente solo sulle Alpi, e la sua distribuzione interessa maggiormente il settore centro-orientale. In provincia di Trento la specie è ben rappresentata, riproducendosi in ambienti forestali di conifere gestiti a fustaia, in particolare di abete bianco e abete rosso, collocati tra i 1000 e i 1900 m s.l.m. |
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| .CARTA D'IDENTITA' >> | |
| Classe | Uccelli |
| Ordine | Strigiformi |
| Famiglia | Strigidi |
| Nome scientifico | Aegolius funereus |
| Lunghezza | 24-26 cm |
| Apertura alare | 50-62 cm |
| Peso | 90-210 g |
| Cosa mangia | Soprattutto piccoli roditori e toporagni |
| Dove vive | Fustaie di conifere e miste a latifoglie |
| Come vive | Generalmente in coppie territoriali |
| Periodo degli amori | Corteggiamento:
marzo Deposizione: aprile-maggio Cova: 25-30 gg Schiusa: maggio-giugno Involo: 28-32 gg |
| Quanti piccoli a covata | 3-7 |
| Segni particolari | La sua presenza è legata al Picchio nero (Dryocopus martius) in quanto utilizza i suoi nidi abbandonati per nidificare |
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